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Cosa vedere sulla Costa dei Trabocchi oltre ai trabocchi: 6 luoghi da scoprire

10 marzo 2026 · QRvoice · 5 min lettura
Vista panoramica della Costa dei Trabocchi con l’Abbazia di San Giovanni in Venere affacciata sul mare Adriatico in Abruzzo
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Chi arriva per la prima volta sulla Costa dei Trabocchi, il tratto di litorale abruzzese che corre tra Ortona e Vasto, pensa quasi sempre ai trabocchi.
Quelle strutture di legno sospese sull’acqua che da secoli fanno parte del paesaggio dell’Adriatico.

Sono diventate il simbolo più famoso di questa costa, ed è normale che attirino subito lo sguardo.

Basta allontanarsi di pochi chilometri dalla costa e sulle colline affacciate sull’Adriatico compaiono abbazie medievali, piccoli borghi e aree naturali che molti visitatori finiscono per scoprire quasi per caso.

Sono luoghi che aiutano a capire meglio questo tratto d’Abruzzo mentre si percorre la Costa dei Trabocchi.

Se vuoi capire meglio cosa sono queste antiche macchine da pesca sul mare e perché fanno parte dell’identità della costa, puoi leggere anche l’approfondimento dedicato ai trabocchi d’Abruzzo

Abbazia di San Giovanni in Venere

Sopra Fossacesia, su una collina che guarda direttamente il mare, si trova uno dei complessi religiosi più importanti della costa abruzzese: l’Abbazia di San Giovanni in Venere.

Questo complesso fu costruito tra l’XI e il XIII secolo dai monaci benedettini sopra un luogo frequentato già in epoca romana e la posizione domina l’intero litorale e dal piazzale dell’abbazia lo sguardo segue la costa per chilometri, con il mare che si apre davanti alle colline coltivate.

Oltre al panorama, il complesso merita una visita per l’architettura romanica e per il chiostro medievale, uno degli elementi più caratteristici dell’edificio.

Secondo il Ministero della Cultura rappresenta uno dei principali esempi di architettura benedettina dell’Adriatico centrale.

Promontorio Dannunziano

A San Vito Chietino esiste un punto panoramico da cui si comprende bene il paesaggio della Costa dei Trabocchi.

Il Promontorio Dannunziano è una terrazza naturale affacciata sull’Adriatico il nome ricorda la presenza di Gabriele d’Annunzio, che frequentò questi luoghi alla fine dell’Ottocento.

Da qui si osserva uno dei trabocchi più conosciuti della costa, il Trabocco Turchino, insieme alla ferrovia che corre lungo il mare e alle scogliere basse tipiche di questo tratto di Adriatico.

Il promontorio è diventato negli anni uno dei punti panoramici più visitati della zona.

Riserva naturale di Punta Aderci

Procedendo verso sud si incontra uno degli ambienti naturali più interessanti dell’intero litorale abruzzese.

La Riserva naturale di Punta Aderci, nei pressi di Vasto, protegge circa 285 ettari di territorio costiero tra colline coltivate, dune, promontori e spiagge.

Dal belvedere principale la vista si apre su un tratto di costa che conserva ancora un aspetto molto naturale.

Diversi sentieri permettono di raggiungere punti panoramici e spiagge dove il paesaggio rimane quasi intatto.

Secondo il WWF questo tratto di litorale è tra i più ben conservati della costa adriatica italiana.

Eremo Dannunziano

Non lontano dal promontorio si trova un luogo molto più raccolto.

L’Eremo Dannunziano è una piccola costruzione costruita sulla scogliera, legata alla tradizione che ricorda i soggiorni di Gabriele d’Annunzio lungo questa costa.

Oggi il sito è soprattutto un punto panoramico da cui si osserva il mare da una prospettiva diversa, con il trabocco Turchino poco distante.

Il luogo è semplice ma molto suggestivo, soprattutto nelle ore di luce più morbida.

Rocca San Giovanni

Restando lungo la costa, basta salire di pochi minuti verso l’interno per incontrare uno dei borghi che dominano questo tratto di Adriatico.

Rocca San Giovanni è costruita su una collina che guarda il mare. Il centro storico è compatto e raccolto, con vicoli in pietra, piccole piazze e terrazze panoramiche da cui lo sguardo arriva fino alla Costa dei Trabocchi.

Il borgo fa parte dell’associazione Borghi più belli d’Italia, che riunisce centri storici italiani di particolare valore storico e architettonico.

Da qui, in pochi minuti di strada, si può raggiungere anche l’Abbazia di San Giovanni in Venere, uno dei complessi monastici medievali più importanti dell’Abruzzo, costruito tra XI e XIII secolo su una collina affacciata sull’Adriatico.

Passeggiando tra le strade del paese si capisce bene una caratteristica tipica di questa parte d’Abruzzo: molti borghi storici non sono sulla costa, ma appena sopra il mare. Una posizione scelta nei secoli sia per difendersi dalle incursioni provenienti dal mare sia per controllare il territorio circostante.

Via Verde Costa dei Trabocchi

Negli ultimi anni uno dei modi più piacevoli per scoprire questa costa è percorrerla lentamente.

La Via Verde Costa dei Trabocchi è una pista ciclopedonale realizzata recuperando il vecchio tracciato ferroviario che correva lungo il mare.

Il progetto collega Ortona e Vasto per oltre 40 chilometri.

Camminando o pedalando lungo il percorso si incontrano spiagge, vecchie stazioni ferroviarie, trabocchi e punti panoramici che dalla strada principale spesso passano inosservati.

È un itinerario che permette di osservare la costa con calma, seguendo da vicino il profilo dell’Adriatico.

Un territorio da scoprire oltre i trabocchi

I trabocchi sono il simbolo più riconoscibile di questa costa, ma non sono l’unica ragione per fermarsi qui.

A breve distanza dal mare si trovano abbazie medievali, riserve naturali, promontori panoramici e borghi storici che raccontano un’altra parte del territorio.

Spesso sono proprio questi luoghi meno evidenti a trasformare una semplice visita alla Costa dei Trabocchi in un’esperienza più completa.

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